Il nuovo giochino…
0Finalmente sono entrato anche io nel meraviglioso mondo di Android, l’Acer Liquid non sarà il migliore smartphone in circolazione per qualità, ma lo è sicuramente per il rapporto prestazioni/prezzo.
Ora il dilemma è se tenerlo così per 2 anni o aggiornarlo, rootarlo e overclockarlo così da farlo diventare un palmare serio. Sono un felice possessore di Android, ma le minchiate che hanno fatto su questo sistema sono davvero fastidiose, due su tutte:
- non si possono riceve e inviare file via bluetooth senza software di terze parti e i permessi di root (menomale che uso il bluetooth per l’auricolare, altrimenti sarebbe completamente inutile).
- non si possono usare reti wireless ad-hoc, anche questa mi sembra una discriminazione del tutto futile, basta cambiare una stupida riga in uno stupido file di configurazione, ma per farlo servono gli stupidi permessi di root.
Per ora non ho trovato altro anche se sono certo che col tempo qualche altra cosa salterà fuori.
Intanto mi dedico allo sviluppo di qualche applicazione, a presto sul market e magari anche su questo blog
Perché non userò mai Gentoo
2il motivo è semplicissimo: Gentoo è una distro VECCHIA!
(e inutile, almeno per un desktop/laptop di uso quotidiano)
E non ascoltate chi dice che bisogna essere smanettoni o hacker di lungo corso per installarla. Ci vuole solo tanto tempo da perdere, e per tanto intendo intere settimane purtroppo.
Al momento sto compilando da Arch Linux, tramite chroot, gli ennesimi aggiornamenti inutili, e dico inutili perché resterà vecchia pure dopo gli ultimissimi aggiornamenti (marcati come unstable), ecco le prove:
GENTOO:

Come potete notare per avere una versione a mio parere usabile e aggiornata di gnome bisogna lanciarsi in decine di smascheramenti, io ne ho fatti 82, per scoprire al primo crash che per avviarsi bisognava smascherare altrettanti pacchetti che però non erano dipendenza di nulla (resta un mistero come l’utente dovrebbe venirne a conoscenza).
ARCH LINUX:
![]()
Qui potete invece notare come basta un semplice aggiornamento per avere sempre l’ultima versione stabile del software.
Sottolineo stabile perché ritengo che se la GNOME Foundation ha rilasciato una nuova versione del software li hanno fatti loro i dovuti test, e se loro dicono che è stabile io voglio provarlo subito, non dopo che qualcun altro ha tenuto il software in unstable per almeno altri 6 mesi.
Bisogna sfatare anche un altro mito: la rapidità di Gentoo. A fronte delle infinite ore a guardare un terminale che sputa codice ci si aspetta una rapidità di accensione senza pari, e invece Arch Linux batte Gentoo 19 a 22, per la precisione Gentoo si è avviato in 22.18 secondi, Arch Linux in 19.66 secondi e il mio Nokia 6630 dopo 40 secondi stava ancora cercando di capire cosa gli stava succedendo…
Un’ovvia obiezione potrebbe essere che su una macchina nuova non si notano i benefici di ottimizzazione indispensabili con pc più datati, e allora io chiedo: “Se con la mia macchina nuova 4×4 passo giornate intere a compilare chi ha un pc vecchio quanto ci mette? E se poi gli serve assolutamente un software e ha fretta??”
Quindi mi raccomando, istallate tutti Arch Linux: bella, rapida e facile! Cosa volete di più dalla vita?
La Nvidia e una bella cosa!
4Ora che ho scoperto abs non posso certo fermarmi, quindi ho installato anche i driver nvidia ufficiali, anche perchè sono appena usciti i 195.36.15 stabili.
La mia scheda è una NVIDIA GEFORCE 310M:
01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation Device 0a75 (rev a2)
Io ho scaricato e installato questi:
NVIDIA-Linux-x86_64-195.36.15-pkg0.run
non chiedetemi cosa vuol dire “pkg0″ perchè non sono riuscito a capirlo, ho solo notato che il PKGBUILD dei driver nvidia presente in pacman usa questo e mi sono fidato.
Quindi installate i driver come melio credete e eseguite
sudo nvidia-xconfig
adesso usiamo il metodo di specificare il file “EDID”, senza però cercare di estrarlo da windows, non serve a niente.
Se state ancora cercando di farlo non prendetevela a male, io ci ho messo una settimana a capire che quella strada non porta in nessun posto.
Mettiamoci invece a cercare nel nostro sistema:
secondo http://code.google.com/p/vaio-f11-linux/wiki/NVIDIASetup il file che cerchiamo è
/proc/acpi/video/NGFX/LCD/EDID
io l’ho trovato in un’altra cartella:
/proc/acpi/video/IGPU/LCD0/EDID
cercate il vostro e ricordatevelo.
Ora aprite il file “xorg.conf” e aggiungete
Option "ConnectedMonitor" "DFP-0" Option "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/NGFX/LCD/EDID"
o
Option "ConnectedMonitor" "DFP-0" Option "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/IGPU/LCD0/EDID"
o
Option "ConnectedMonitor" "DFP-0" Option "CustomEDID" "DFP-0: /VOSTRE/CARTELLE/EDID"
alla sezione Device.
Il mio file al completo è così:
Section "ServerLayout"
Identifier "Layout0"
Screen 0 "Screen0"
InputDevice "Keyboard0" "CoreKeyboard"
InputDevice "Mouse0" "CorePointer"
EndSection
Section "Files"
EndSection
Section "InputDevice"
# generated from default
Identifier "Mouse0"
Driver "mouse"
Option "Protocol" "auto"
Option "Device" "/dev/psaux"
Option "Emulate3Buttons" "yes"
Option "ZAxisMapping" "4 5"
EndSection
Section "InputDevice"
# generated from default
Identifier "Keyboard0"
Driver "kbd"
EndSection
Section "Monitor"
Identifier "Monitor0"
VendorName "Unknown"
ModelName "Unknown"
HorizSync 28.0 - 33.0
VertRefresh 43.0 - 72.0
Option "DPMS"
EndSection
Section "Device"
Identifier "Device0"
Driver "nvidia"
Option "ConnectedMonitor" "DFP-0"
Option "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/IGPU/LCD0/EDID"
VendorName "NVIDIA Corporation"
EndSection
Section "Screen"
Identifier "Screen0"
Device "Device0"
Monitor "Monitor0"
DefaultDepth 24
SubSection "Display"
Depth 24
EndSubSection
EndSection
adesso potete riavviare e godervi la vostra scheda con i nuovissimi driver ufficiali.
Si usa ancora glxgears per vedere le prestazioni?
Ecco il mio output:
from Realtek ID 275 to Realtek ALC275 e audio fu!
0Ebbene si, sono tornato ad Arch.
Mi dispiace, ma Ubuntu proprio non la sopporto più, ormai ha così tanti processi all’avvio che è lenta quasi quanto windows. E poi il nuovo tema che hanno scelto fa proprio schifo, ovviamente si può cambiare molto facilmente, ma lo stesso non voglio usare una distro con un tema di base tanto penoso.
E poi oggi ho risolto anche l’ultimo problema che mi impediva di usare stabilmente Arch Linux: l’audio.
Per tutti quelli che hanno questo hardware:
lspci | grep Audio 00:1b.0 Audio device: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset High Definition Audio (rev 05) 01:00.1 Audio device: nVidia Corporation High Definition Audio Controller (rev a1)
possono provare questa soluzione, dico possono perchè altre persone, con lo stesso hardware hanno risolto in modi completamente differenti che a me non hanno funzionato.
Quindi:
installate alsa-driver 1.0.22.1
tutto qui? Per me si.
Per l’installazione ho usato questo PKGBUILD:
pkgname=alsa-driver
pkgver=1.0.22.1
pkgrel=1
pkgdesc="An alternative implementation of Linux sound support"
arch=('i686' 'x86_64')
url="http://www.alsa-project.org"
license=('GPL')
options=(!libtool)
source=(ftp://ftp.alsa-project.org/pub/driver/$pkgname-$pkgver.tar.bz2)
build() {
cd $srcdir/$pkgname-$pkgver
./configure --prefix=/usr --with-cards=hda-intel --with-card-options=hda-codec-realtek
make || return 1
make DESTDIR=$pkgdir install
}
md5sums=('8e516f2dca30acd0c4527632ef3fb36e')
se non sapete come fare:
mkdir alsa-driver cd alsa-driver nano PKGBUILD
…incollate il contenuto dentro al file e salvate…
makepkg -s sudo pacman -U alsa-driver-1.0.22.1-1-x86_64.pkg.tar.gz sudo alsaconf
verrà generato il file
/etc/modprobe.d/sound.conf
la mia configurazione è:
alias snd-card-0 snd-hda-intel alias sound-slot-0 snd-hda-intel
riavviate, settate il volume (sotto trovate alsamixer dopo che tutto è andato bene) e godetevi il vostro nuovo audio.
La prima cosa che ho sentito io, dopo aver avviato exaile senza troppe speranze, è stata “What do you do for money honey?” degli ACDC…interessante, vero?
Why not! (Server Switch)
0Mi chiedevo perché non dovrei postare la mia nuova creazione anche qui nel mio personalissimo blog, niente di chè intendiamoci.
È una applicazione con l’unico scopo di piazzarsi nella systemtray e dirci se apache e mysql sono attivi o meno dandoci anche la possibilità di avviarli e arrestarli. Tutto questo perchè pur programmando molto spesso con questi linquaggi non voglio che i rispetivi server si avviano ad ogni accensione.
L’installazione è molto semplice:
-
- scaricate il file
- create la cartella
/opt/ServerSwitch
- copiate i file .py e .png dentro la cartella creata
- copiate il file
ServerSwitch
dentro la cartella
/usr/bin
- inserite nel file
/etc/sudoers
questa riga sostituendo a ‘youruser’ il vostro utente:
youruser ALL=NOPASSWD:/usr/bin/ServerSwitch
- Oppure eseguite il file install.sh con i permessi di root.
Per avviare il programma eseguite
sudo /usr/bin/ServerSwitch
se non avete sudo dovrete avviarlo con permessi sufficienti ad avviare e arrestare i processi.
La voglia è poca, tuttavia…
7Come detto la voglia di smanettare in questo momento è veramente poca, però qualcosa l’ho sistemata.
Intanto ecco l’output del comando più comune:
lspci 00:00.0 Host bridge: Intel Corporation Arrandale DRAM Controller (rev 02) 00:01.0 PCI bridge: Intel Corporation Arrandale PCI Express x16 Root Port (rev 02) 00:16.0 Communication controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset HECI Controller (rev 06) 00:1a.0 USB Controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset USB2 Enhanced Host Controller (rev 05) 00:1b.0 Audio device: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset High Definition Audio (rev 05) 00:1c.0 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 1 (rev 05) 00:1c.1 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 2 (rev 05) 00:1c.2 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 3 (rev 05) 00:1c.3 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 4 (rev 05) 00:1c.4 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 5 (rev 05) 00:1d.0 USB Controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset USB2 Enhanced Host Controller (rev 05) 00:1e.0 PCI bridge: Intel Corporation 82801 Mobile PCI Bridge (rev a5) 00:1f.0 ISA bridge: Intel Corporation Mobile 5 Series Chipset LPC Interface Controller (rev 05) 00:1f.2 SATA controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset 4 port SATA AHCI Controller (rev 05) 00:1f.3 SMBus: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset SMBus Controller (rev 05) 01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation Device 0a75 (rev a2) 01:00.1 Audio device: nVidia Corporation Device 0be3 (rev a1) 02:00.0 Network controller: Intel Corporation Device 422c (rev 35) 03:00.0 SD Host controller: Ricoh Co Ltd Device e822 03:00.1 System peripheral: Ricoh Co Ltd Device e230 03:00.3 FireWire (IEEE 1394): Ricoh Co Ltd Device e832 03:00.4 SD Host controller: Ricoh Co Ltd Device e822 04:00.0 Ethernet controller: Attansic Technology Corp. Device 1063 (rev c0) ff:00.0 Host bridge: Intel Corporation QuickPath Architecture Generic Non-core Registers (rev 02) ff:00.1 Host bridge: Intel Corporation QuickPath Architecture System Address Decoder (rev 02) ff:02.0 Host bridge: Intel Corporation QPI Link 0 (rev 02) ff:02.1 Host bridge: Intel Corporation QPI Physical 0 (rev 02) ff:02.2 Host bridge: Intel Corporation Device 2d12 (rev 02) ff:02.3 Host bridge: Intel Corporation Device 2d13 (rev 02)
e ora ecco come ho magistralmente risolto il problema dell’audio:
ho installato sul mio ormai obsoleto Ubuntu 9.10 i pacchetti relativi ad alsa e al kernel di Ubuntu 10.04. Teoricamente gli aggiornamenti parziali sono molto dannosi per il sistema, ma a me piace rischiare e quindi ho installato:
alsa-base alsa-utils linux-backports-modules-alsa-2.6.32-16-generic linux-backports-modules-alsa-lucid-generic linux-backports-modules-wireless-2.6.32-16-generic linux-backports-modules-wireless-lucid-generic linux-firmware linux-generic linux-headers-2.6.32-16 linux-headers-generic linux-image-2.6.32-16-generic linux-image-generic linux-sound-base
più ovviamente tutte le dovute dipendenze che non sto qui a elencare.
Come ho fatto per sbrigarmi? Scopritelo da soli, non è difficile ![]()
Adesso resta da sistemare solo la scheda video, ma per quella aspetterò ancora, magari la beta di Lucid Lynx, così passo definitivamente alla nuova versione
Welcome to the new world!
1Il nuovo notebook!
Non che quello vecchio fosse troppo vecchio, ma questo è tutta un’altra cosa…
SONY VAIO VPCS11E7E
come avrete capito non faccio mai foto reali (non ho una fotocamera), però ecco che zio google mi salva ancora una volta
direi che è un bel giocattolino…per le specifiche complete date un’occhiata qui:
http://support.vaio.sony.eu/computing/vaio/specifications/index.aspx?m=VPCS11E7E&l=it_IT
Che altro dire, la mia configurazione? Per ora Windows 7 Professional (installato e mai usato, ma tanto avevo un seriale in più) e Ubuntu Karmic Koala. Al momento ho abbandonato Arch Linux, forse non è stata una scelta saggia dato che non funziona l’audio e forse non funzionerà fino al prossimo anno a meno di ricompilare buona parte del sistema, per ora però mi accontento di una migliore gestione di tutto il resto del pc senza dover perdere tempo in configurazioni troppo elaborate…
per i test con qualcosa di interessante rimando tutti a dopo gli esami (dannati esami).
Per ora mi limito solo a provare Lucid Lynx su virtualbox, a proposito, qualcuno sa perché hanno spostato i controlli finestra a sinistra??
The End
0This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end
Of our elaborate plans, the end
. . .
così cantava Jim nel lontano ’67.
Ma non è ancora finita, anche se ho prematuramente venduto il mio nuovo vecchio tablet.
Adesso cercherò di comprare un portatile serio, qualcosa di mostruosamente potente. Anche se sarà obbligatorio lo schermo 13,3″.
HP? Toshiba? Vaio? Vedremo…
Arch, Amd e k10temp-module
0la mia prima guida è già obsoleta…-.-
per fortuna c’è un buon motivo: hanno sistemato il file per installare k10temp-module.
adesso basta dare il classico
yaourt -S k10temp-module
invece il file
/etc/rc.conf
resta invariato…
buona configurazione amici!
TX2510EL & Arch Linux
0Per questa sottospecie di guida non voglio cominciare dalle basi, sul wiki di arch ci sono guide complete e dettagliate per questo, quindi farò solo un appunto sulla guida che preferisco: Install from Existing Linux.
Quindi mi inserisco nel punto “Install the rest”, dopo aver installato il kernel ecco i passi da seguire per una “rapida” installazione come piace a me:
- Configurare la lingua:
nano /etc/locale.gen
lasciare nel file solo queste righe:
it_IT.UTF-8 UTF-8 it_IT ISO-8859-1 it_IT@euro ISO-8859-15
aggiornare:
locale-gen
- Installare grub 2:
pacman -S grub2
per completare l’installazione in chroot c’è bisogno anche di:
grep -v rootfs /proc/mounts > /etc/mtab
e infine:
grub-install /dev/sda
a questo punto consiglio di configurare tutto manualmente:
nano /boot/brub/grub.cfg
ecco il mio file:
set timeout=5 set default=0 menuentry "Arch Linux" { set root=(hd0,2) linux /boot/vmlinuz26 root=/dev/sda2 ro quiet initrd /boot/kernel26.img } menuentry "Ubuntu" { set root=(hd0,8) linux /boot/vmlinuz-2.6.31-17-generic root=/dev/sda8 ro quiet initrd /boot/initrd.img-2.6.31-17-generic } menuentry "Windows" { insmod ntfs set root=(hd0,1) search --no-floppy --fs-uuid --set fedeaa81deaa3237 chainloader +1 } - A questo punto installate TUTTI i programmi che mi vi servono: circa 600mb di software e solo alla fine potete finalmente passare alla configurazione.
Qui trovate riassunti i pacchetti indispensabili per la configurazione di audio e video, di gnome semi-minimale, e dei vari sensori di parcheggio presenti su questo gioiellino. Inoltre ci sono alcuni software che non possono mancare, tra i quali firefox, thunderbird e altre cose utili, e data la mia mania di fare il web master non possono macare i pacchetti di apache, php e mysql, quindi:
Indispensabili:acpi alsa-utils cpufrequtils dbus deskbar-applet file-roller gamin gconf-editor geany gnome-applets gnome-audio gnome-control-center gnome-media gnome-panel gnome-power-manager gnome-session gnome-settings-daemon gnome-system-monitor gnome-system-tools gnome-terminal gnome-themes gnome-utils gstreamer0.10-{base,good,bad,ugly}-plugins gstreamer0.10-ffmpeg gtk-aurora-engine gtk-engine-murrine hal hddtemp laptop-mode-tools lirc mesa metacity nautilus nautilus-cd-burner nautilus-open-terminal nautilus-sendto nautilus-share networkmanager network-manager-applet ntfs-3g seahorse seahorse-plugins sensors-applet sudo wpa_supplicant xf86-input-evdev xf86-input-keyboard xf86-input-mouse xf86-input-mutouch xf86-input-penmount xf86-input-synaptics xf86-input-vmmouse xf86-input-void xf86-video-ati xorg xorg zenityUtili:
aircrack-ng alacarte base-devel bash-completion calc cheese conky evince exaile firefox firefox-i18n flashplugin gcalctool gimp gnome-mplayer gparted gpicview mitter mousetweaks openoffice-it orca pidgin skype thunderbird thunderbird-it thunderbird-spell-it totem vnstat
Programmazione:
abs apache jdk mysql mysql-clients mysql-gui-tools php php-apache
Il tutto installabile col comando:
pacman -S abs acpi aircrack-ng alacarte alsa-utils apache base-devel bash-completion calc cheese conky cpufrequtils cpufrequtils dbus deskbar-applet evince exaile file-roller firefox firefox-i18n flashplugin fprint_demo gamin gcalctool gconf-editor geany gimp gnome-applets gnome-audio gnome-control-center gnome-media gnome-mplayer gnome-panel gnome-power-manager gnome-session gnome-settings-daemon gnome-system-monitor gnome-system-tools gnome-terminal gnome-themes gnome-utils gparted gpicview gstreamer0.10-{base,good,bad,ugly}-plugins gstreamer0.10-ffmpeg gtk-aurora-engine gtk-engine-murrine hal hddtemp hddtemp jdk laptop-mode-tools lirc mesa metacity mitter mousetweaks mysql mysql-clients mysql-gui-tools nautilus nautilus-cd-burner nautilus-open-terminal nautilus-sendto nautilus-share networkmanager network-manager-applet ntfs-3g openoffice-it orca php php-apache pidgin seahorse seahorse-plugins sensors-applet skype sudo thunderbird thunderbird-it thunderbird-spell-it totem vnstat wpa_supplicant xf86-input-evdev xf86-input-keyboard xf86-input-mouse xf86-input-mutouch xf86-input-penmount xf86-input-synaptics xf86-input-vmmouse xf86-input-void xf86-video-ati xorg xorg zenity - Ora dopo aver pazientato diverse ore aspettando di scricare il tutto ci manca solo yaourt, ci servono infatti alcuni pacchetti da aur:
wget -c http://aur.archlinux.org/packages/yaourt-abs/yaourt-abs.tar.gz tar zxvf yaourt-abs.tar.gz cd yaourt-abs makepkg --asroot pacman -U yaourt-abs-0.9.2.6-11-any.pkg.tar.gz rm -R yaourt-abs*
Ora installate il modulo per la temperatura del processore:
yaourt -S k10temp-module
durante l’installazione modificare il file PKGBUILD e sostituite il primo md5sum con il secondo:
6f3da47f9dd16d30c1219f0125071064 -> 92c56cb281f7bfa78cab5362128ff01f
ora installate il driver per la scheda wireless, per funzionare avrà bisogno di un’ulteriore configurazione:
yaourt -S broadcom-wl
un software di handwriting recognition:
yaourt -S cellwriter
e infine il driver per usare meglio la nostra penna wacom:
yaourt -S linuxwacom-bamboo-cth-ctl
- Ora passiamo finalmente alla configurazione:
nano /etc/rc.conf
sensori:
MODULES=(.. powernow-k8 k8temp cpufreq-userspace cpufreq-ondemand ..)
telecomando:
MODULES=(.. lirc_dev ..)
scheda wireless:
MODULES=(.. lib80211 wl !b43 !ssb ..)
tutto insieme diventa:
LOCALE="it_IT.UTF-8" HARDWARECLOCK="localtime" USEDIRECTISA="no" TIMEZONE="Europe/Rome" KEYMAP="it" CONSOLEFONT= CONSOLEMAP= USECOLOR="yes" MOD_AUTOLOAD="yes" #MOD_BLACKLIST=() #deprecated MODULES=(powernow-k8 k8temp cpufreq-userspace cpufreq-ondemand lib80211 wl !b43 !ssb fuse lirc_dev) USELVM="no" HOSTNAME="Blue" eth0="dhcp" eth1="dhcp" INTERFACES=(lo !eth0 !eth1) gateway="default gw 192.168.0.1" ROUTES=(!gateway) DAEMONS=(syslog-ng dbus hal !network netfs cpufreq @laptop-mode @networkmanager @bluetooth @hddtemp @crond @vnstat)
ultima modifica per cpufreq:
nano /etc/conf.d/cpufreq
decommentiamo questa riga:
governor="ondemand"
scheda audio:
nano /etc/modprobe.d/modprobe.conf
aggiungiamo questa riga:
options snd-hda-intel index=0 model=toshiba position_fix=1
infine modifichiamo il file sudoers:
nano /etc/sudoers
ecco il mio:
root ALL=(ALL) ALL %wheel ALL=(ALL) ALL %users ALL=/sbin/mount /cdrom,/sbin/umount /cdrom %users localhost=/sbin/shutdown -h now
- Adesso dovete installare il Login Manager, potete configurare GDM, lasciare XDM oppure eseguire il login in automatico come piace a me. Per l’ultimo caso vi propongo questa guida: Start X at Boot.
Il metodo che uso sempre io è “/etc/inittab” - Ultimo ma non ultimo configuriamo il file xorg.conf
nano /etc/X11/xorg.conf
Section "ServerLayout" Identifier "Default Layout" Screen "Default Screen" InputDevice "touchpad" InputDevice "stylus" "SendCoreEvents" InputDevice "eraser" "SendCoreEvents" EndSection Section "ServerFlags" Option "DontZap" "off" Option "AIGLX" "on" EndSection Section "Monitor" Identifier "Configured Monitor" Displaysize 325 203 EndSection Section "Screen" Identifier "Default Screen" Monitor "Configured Monitor" Device "Configured Video Device" DefaultDepth 24 EndSection Section "Device" Identifier "Configured Video Device" Driver "radeon" Option "AccelMethod" "exa" Option "DRI" "on" Option "DPI" "96 x 96" EndSection Section "DRI" Group "video" Mode 0660 EndSection Section "Extensions" Option "Composite" "Enable" EndSection Section "InputDevice" Identifier "touchpad" Driver "synaptics" Option "Device" "/dev/input/by-path/platform-i8042-serio-1-event-mouse" Option "TapButton1" "1" EndSection Section "InputDevice" Driver "wacom" Identifier "stylus" Option "Mode" "Absolute" Option "Type" "stylus" Option "ForceDevice" "ISDV4" Option "Device" "/dev/input/by-path/pci-0000:00:14.5-usb-0:2:1.0-event-mouse" Option "TPCButton" "on" Option "USB" "on" Option "Button1" "1" Option "Button2" "3" EndSection Section "InputDevice" Driver "wacom" Identifier "eraser" Option "Mode" "Absolute" Option "Type" "eraser" Option "ForceDevice" "ISDV4" Option "Device" "/dev/input/by-path/pci-0000:00:14.5-usb-0:2:1.0-event-mouse" Option "TPCButton" "on" Option "USB" "on" Option "Button1" "2" EndSectionho provato a installare i driver proprietari, ma per funzionare mi sarei dovuto lanciare in una spericolata applicazione di patch. Ritengo che al momento non ne vale la pena, soprattutto considerato che uso il tablet senza effetti.
- Non vi resta che aggiungere il vostro utente.
Usate pureadduser
l’unica raccomandazione che posso farvi è di aggiungere questi gruppi quando specificato:
wheel,audio,optical,storage
- Per la configurazione di apache – php – mysql vi rimando invece alla guida sul wiki: LAMP.
Se avete problemi chiedete pure.
Spero di non aver sbagliato niente, in tal caso fatemi pure tutti gli appunti che ritenete opportuni, sarò felice di correggere la guida secondo i vostri suggerimenti.










